Profezia

La scorsa settimana il Papa ha voluto visitare i luogni di due grandi personaggi del 1900: don Lorenzo Milani e don Primo Mazzolari. Due preti sconosciuti a molti che nella loro vita hanno dovuto affrontare numerose ostilità e censure da parte dell’autorità ecclesiastica e che oggi, con la visita di Papa Francesco vengono pienamente riabilitati davanti alla Chiesa universale.
Don Lorenzo Milani, giovane prete fiorentino fu emarginato per le sue idee pastorali e esiliato a Barbiana una parrocchietta di campagna degli Appennini toscani.. Li insieme a un gruppo di ragazzi strappati alla povertà e all’ignoranza inventò una scuola nuova. Una scuola senza bocciati e senza caste sociali. Da quell’esperienza pubblico “Lettera a una professoressa” in cui contestava il sistema scolastico statale. Il libro osteggiato da molti divenne uno dei simboli della contestazione del 1968.
Don Primo Mazzolari è stato un prete della Diocesi di Cremona, per lunghi anni parroco di Bozzolo. Dopo la triste esperienza della grande guerra, divenne un assertore della non violenza. Scrittore e giornalista, pubblico per tanti anni il quindicinale “Adesso”, nel quale con grande libertà, metteva a nudo i problemi della società e della Chiesa. Per quaesta sua libertà, l’autorità ecclesiastica impose la chiusura del giornale e gli vietò di pubblicare articoli. Sia don Primo che don Lorenzo morirono prima del Concilio Vaticano II, che di li a poco avrebbe accolto tante idee simili alle loro.
Due preti difficili ma autentici e profetici. Due preti che Papa Francesco riabilita ufficialmente, riconoscendo l’autenticità cristiana del loro pensiero. Oggi molti preti leggono ancoragli scritti di questi due grandi cristiani, specialmente quelli di don Mazzolari. Il suo pensiero non è affatto invecchiato come ancora attuale è la visione del mondo di don Milani.
Spero che alcuni vorranno incuriosirsi e conoscere di più il loro pensiero e la loro esperienza. Ma credo anche che da loro dovremo imparare a cercare sempre la verità a costo di inimicarci l’autorità ma accettando con obbedienza l’incomprensioni, nell’umiltà di chi non vuole affermare se stesso ma soltanto ricercare il bene.

© 2017 Parrocchia S.Elena Lotzorai by Pietro Sabatini>

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